Istituzione del registro dei tumori della regione Sardegna e bonifica del territorio.
L’11 febbraio 2011, Adriano Salis consigliere della regione Sardegna allertato e sollecitato dai nostri collaboratori ha presentato un’interpellanza al consiglio della regione Sardegna in particolare all’assessore alla Sanità, per l’immediata istituzione del Registro Tumori.

La regione Sardegna ha il dovere di tutelare la salute dei cittadini istituendo un registro dei tumori che possa monitorare le percentuali e la distribuzione delle patologie sul territorio intervenendo sulle cause eliminandole, ripristinando il diritto alla vita bonificando le terre colpite!

Il registro dei tumori della regione Sardegna non e’ mai stato attivato, senza e’ impossibile stabilire una relazione valida in tribunale per dimostrare il nesso di casualita’ tra la crescita esponenziale di tumori su un certo territorio e la presenza di una discarica, di un sito industriale o di un poligono di tiro, proprio come a Quirra.

Firma la petizione online su: http://www.thepetitionsite.com/1/subito-il-registro-dei-tumori-in-sardegna/
Le firme saranno consegnate al presidente della regione Sardegna.
Diverse regioni hanno vantaggiosamente utilizzato i registri tumori già operanti in alcuni loro territori, inserendoli a pieno titolo nella costituzione della propria rete regionale per la registrazione dei tumori.
Di fatto attualmente solo nell’area della Sardegna meridionale risulta non essere istituito il registro tumori, mentre sono regolarmente monitorati i territori del centro e del nord Sardegna. Pare opportuno, per garantire tempi più rapidi e per una più oculata gestione delle risorse pubbliche, non disperdere, ma anzi sviluppare e valorizzare il patrimonio costituito dai registri tumori già esistenti, inserendoli nella procedura per la costituzione e gestione del registro tumori regionale.

OCEANUS in collaborazione con il movimento culturale Sardegna Virtuosa (http://www.sardegnavirtuosa.it) chiede di interpellare l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) quale sia ad oggi il reale stato di attuazione del registro tumori regionale della Sardegna;
2) quali siano le procedure concretamente avviate per la sua costituzione e gestione a distanza di oltre un anno dall’emanazione del suddetto decreto n. 66 del 2009;
3) se non ritenga opportuno riconoscere, anche alla luce dei percorsi già vantaggiosamente avviati in diverse regioni italiane, i registri tumori di Nuoro e Sassari come parte integrante del sistema informativo sanitario regionale;
4) quali provvedimenti intenda comunque adottare per garantire, in tempi non più procrastinabili, che l’intero territorio regionale sia dotato del registro tumori.