Oceanus, il mito
Oceano, il più antico dei Titani, era figlio di Urano e Gea, nonché padre delle Oceanine, le Ninfe del Mare. Una delle sue figlie, Anfitrite, andò in sposa a Poseidone.
Dai Greci era considerato l’antico Dio delle acque che con Teti formava la coppia più antica dei Titani.
Dal momento che non prese parte alla grande lotta contro la dominazione di Giove, non ebbe la sorte degli altri Titani, e poté restare in pace e in completa autonomia a governare nel bagnato!
La sua dimora era all’estremo Occidente, dove si credeva ci fosse l’origine di tutte le cose ed era considerato il padre di tutti i fiumi e di tutte le sorgenti della Terra.

Oceanus, non solo un mito
Il nome deriva dal greco, latinizzato in oceanus, epiteto del dio del mare, significa “immensità”. Non a caso dunque se al nome della divinità marina si rifà il nostro gruppo di ricerca nato dall’impegno di biologi, skipper, subacquei e studiosi uniti da una comune passione per il mare, che dedicano le proprie competenze ed abilità alla ricerca scientifica.
La finalità statutaria di OCEANUS è la promozione e lo sviluppo della ricerca scientifica finalizzata alla tutela ed alla conservazione degli ecosistemi marini in pericolo ed allo studio delle interazioni con le attività umane.
Le numerose collaborazioni internazionali non solo consentono di approfondire i percorsi scientifici intrapresi, ma di ampliare gli orizzonti di ricerca all’insegna della multiculturalità e della condivisione.

Marine mammal survey
Le nostre spedizioni a bordo di catamarani a vela hanno lo scopo di monitorare, documentare e studiare dati visivi, acustici e genetici dei cetacei avvistati durante le tratte.
I Cetacei sono mammiferi marini molto sensibili alle variazioni ambientali di diverse origini e natura e, per di più, occupano il vertice della catena alimentare per questo possono annoverarsi fra i migliori indicatori biologici dello stato di salute globale del mare e di conseguenza non c’è dubbio che debbano essere presi in considerazione per un serio monitoraggio ambientale.
Le nostre spedizioni mirano non solo a comprendere meglio la distribuzione di questi mammiferi marini, ma anche a studiare i pattern residenti e migranti e le loro relazioni genetiche.
I risultati, in itinere e sommativi, forniranno, sul lungo termine, un background scientifico tale da concretizzare ed approfondire le procedure di conservazione e salvaguardia dei cetacei.

A servizio del Pianeta
L’oceano riflette il nostro aspetto, gli atteggiamenti e le azioni. Ti piace quello che vedi? Noi tutti abbiamo il potere di cambiare le cose. Siamo in grado di ripristinare la salute dei nostri mari e la produttività attraverso la cura, l’azione, scegliere una spesa consapevole, la riduzione del pescato e la riforma della pesca, la creazione di aree marine protette (AMP) e tanto altro. Per questo OCEANUS è sempre sollecito ad accogliere e render propria qualsiasi iniziativa e campagna per sensibilizzare la coscienza pubblica verso problematiche ecologiche e socio-economiche, quasi sempre interdipendenti, al fine di favorire il dialogo tra le civiltà.

Campagne di Educazione e Sensibilizzazione Ambientale
Piccole azioni, se moltiplicate per milioni, possono cambiare il mondo! Questo il motto delle Campagne di sensibilizzazione ambientale di OCEANUS. Un lavoro decennale che ci ha dato enormi soddisfazioni!

Aiuti Umanitari
Tra i numerosi esempi, è possibile citare l’intervento durante il monitoraggio a largo delle isole di Capo Verde tra dicembre 2004 e gennaio 2005: su segnalazione delle associazioni umanitarie operanti in loco, l’equipaggio a bordo del catamarano Thetys consegnò ai bambini delle isole più piccole e distanti più di una tonnellata di materiale didattico di base (libri, penne, matite, quaderni). Nel 2012 abbiamo fatto di più, ripristinando e portando a uno standard ottimale l’ospedale “Delegacia de Saude do Paul” sull’isola di Sant Antao. Inviati via cargo, in 4 spedizioni, circa 600kg di materiale sanitario e medicinali. Dal 2014 inviamo aiuti umanitari in Grecia, il progetto prevede la creazione di una rete di aiuti che possa raggiungere le isole più piccole e distanti. Dal 2015 inviamo aiuti in Kenya, all’ospedale pediatrico di Lamu. Dalla fine del 2015, e per tutto il 2016, lavoriamo in Grecia in soccorso dei profughi di guerra. Nell’agosto 2016 siamo riusciti a spedire 10 pallet di medicinali per gli ospedali siriani ad Aleppo.

Sempre attivo è il nostro impegno anche a Napoli, con il progetto “Un’Altra Napoli” che ha l’obiettivo di documentare con materiale fotografico e video la straordinaria biodiversità dei fondali delle acque del Golfo Partenopeo, unitamente alla già nota ricchezza archeologica. Nel 2009 e 2010 Oceanus ha scelto Napoli anche per celebrare la Giornata Mondiale della Pulizia di Spiagge e Fondali manifestando attraverso queste ed altre iniziative, anche legali, la necessità di tutelare il territorio campano. Dal 2016 OCEANUS ha “adottato” l’orchestra musicale della scuola media statale “Giovanni Pascoli” di Secondigliano, Napoli donando nuovi strumenti musicali per i suoi giovani studenti.

Oceanus’ Day
Il “giorno ufficiale” dell’associazione, si festeggia il 4 settembre, in ricordo di sant’Oceano, martire.