Un pensiero prende forma quando meno te lo aspetti. Il giorno che ho deciso questo viaggio è stato al ritorno da un tour dell’intera Sardegna, percorso in compagnia dei miei amici di pedale.

L’idea è temeraria, di quelle che farebbero tremare le vene a molti, compreso il sottoscritto, ma il desiderio e l’eccitazione di tentare quest’impresa è  superiore a qualsiasi altro timore.

Ma le cose non si fanno mai da soli, bisogna sempre trovare un amico, un compagno con cui condividere il tuo progetto. Ed ecco che arriva in soccorso Fabio Siniscalchi, il fondatore di OCEANUS.

Se temerario è il viaggio altrettanto lo devono essere coloro che decidono di percorrerlo, ed eccoci qua’!

Il pensiero di percorrere l’Italia da Sud a Nord, attraversarla al centro della sua catena montuosa più lunga, gli Appennini, ripercorrere le strade dei briganti, quelle dei contadini e delle periferie del nostro mondo, attraversare parchi naturali, opere della natura che il mondo ci invidia, il tutto per 2.200 km.

Ecco il progetto: 11 lunghissimi giorni da Reggio Calabria a Milano, in bici, senza assistenza, se non la forza delle tue gambe.

Ed ecco le tappe:

Reggio Calabria – Lamezia Terme

Lamezia Terme – Normanno

Normanno – Sant’Angelo dei Lombardi

Sant’Angelo dei Lombardi – Agnone

Agnone – Fonte Cerreto (Gran Sasso d’Italia)

Fonte Cerreto – Colfiorito

Colfiorito – Pieve Santo Stefano

Pieve Santo Stefano – Abetone

Abetone – Bedonia

Bedonia – Savona

Savona – Milano

Un lunghissimo percorso che toccherà i parchi naturali più importanti della nostra nazione, una via cicloturistica da valorizzare, un percorso attraversato da centinaia se non migliaia di ciclisti ogni fine settimana o durante le lunghe vacanze.

Parco Regionale Naturale delle Serre (Serra San Bruno);

Parco Nazionale della Sila e del Pollino;

Parco Nazionale dell’Appennino Lucano;

Parco Regionale de Monti Picentini;

Parco Regionale del Partenio e del Taburno (Benevento);

Matese e Sannio (nessun parco ma zona rilevante dal punto di vista naturalistico);

Parco Nazionale della Maiella;

Parco Nazionale del Gran Sasso;

Parco Nazionale dei Monti Sibillini;

Parco Nazionale delle foreste Casentinesi;

Riserva Naturale Guadine Pradaccio;

Beigua e Faiallo

Quale periodo migliore per farlo? Ovviamente il mese di Maggio 2019, nel periodo del Giro d’Italia, la più grande manifestazione ciclistica del mondo, seconda solo al Tour de France.

Il ciclismo non è però solo percorrere le strade, ma viverle, scoprire gli angoli più remoti ed insoliti, parlare anche di ambiente, di stato delle nostre strade, di come pensare una nuova mobilità.

Ed ecco che a questa prima idea si affianca anche quella legata al nostro territorio.

Un territorio che va valorizzato sia dal punto di vista turistico, economico ma anche ambientale.

Lungo questa lunga esperienza incontreremo gli enti locali, le comunità montane ed i parchi e saranno le nostre locations per discutere insieme ai cittadini, associazioni, enti e operatori economico turistici cosa intendiamo per territorio, economia, ambiente e come intendiamo sviluppare il nostro Paese.

Dibattiti, conferenze, discussioni, analisi e proposte su come migliorare la nostra vita e pedalare verso il futuro!
Chi vorrà seguirci in questa avventura??

 

 

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Pedalando verso il futuro
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Un viaggio lungo verso l'appennino da sud a nord dell'Italia