A colpi di grossi manganelli con punta metallica uncinata, così vengono uccise le foche sulla banchisa polare.
E spesso non basta, l'animale è ancora vivo quando viene spellato.
Scene crudeli che stanno per ripetersi ancora una volta, con l'arrivo della primavera, in Canada, Norvegia, Russia, Groenlandia e Namibia.
Il Commissario Europeo all'Ambiente Stavros Dimas ha proposto la messa al bando di tutti i prodotti derivati dalla foca, se questa è uccisa in maniera disumana.
Difficile però stabilire come le foche vengono uccise, le zone di caccia restano off limits a osservatori e giornalisti.
Il Canada ha subito minacciato ritorsioni se la proposta verrà adottata dalla Commissione Europea.
In Canada ogni anno vengono uccisi quasi trecentomila esemplari, per produrre pelli, pellicce, olio e presunti prodotti afrodisiaci. L'Europa ha già messo al bando le pellicce, ma molte entrano ugualmente sul mercato attraverso la Norvegia.
Il 97% delle foche uccise sono cuccioli di età compresa fra i 12 giorni e i 3 mesi.
Aderisci firmando la petizione su: www.thepetitionsite.com/takeaction/109821355