PROGETTI :: Magna Grecia 2008

Veleggiando sulle rotte del passato, quelle degli antichi coloni greci, fra i primi colonizzatori insieme ai tirreni e fondatori di molti porti e città sulle incantevoli coste del sud Italia.


L’equipaggio di Oceanus, a bordo di catamarano a vela, partito da Atene, è arrivato a Napoli concludendo la prima edizione del progetto "Magna Grecia".
L'imbarcazione, un catamarano a vela di 62 piedi, è arrivato il 29 ottobre 2008 a Napoli ormeggiando al molo Pisacane ospite della Capitaneria di Porto.

Questa spedizione vuole essere un tributo al mare ed alla antica cultura dei popoli del Mediterraneo, e nello stesso tempo un elogio alle splendide coste del sud Tirreno, un tempo parte della Magna Grecia, che oggi conservano, seppur a fatica e tuttavia a sprazzi intatto, il fascino della rigogliosa macchia mediterranea e la ricchezza di acque popolate da numerosi gruppi di mammiferi marini.


L'equipaggio a bordo del catamarano li ha censiti documentando la loro presenza lungo le tratte della spedizione.

Principali tappe del survey:

Il progetto ha già ottenuto il patrocinio morale dell'assessorato all'ambiente del comune di Napoli e della regione Campania “vista la valenza socio-ambientale dell'iniziativa "Magna Grecia" e considerata l'importanza della finalità e affinità alle tematiche ambiental”.

Oceanus onlus è alla ricerca di sponsor che partecipino alle prossime edizioni del progetto e lo sostengano.
Per informazioni e contatti: partnership@oceanus.it e info@oceanus.it.


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Cenni storici

Con il termine Magna Grecia già dal II secolo a. C. si designava il complesso delle colonie greche nell’Italia Meridionale; più antico è invece il termine Italioti per indicare i greci trasferitisi stabilmente in quelle colonie.
Il nome Magna Grecia è di etimologia incerta: secondo alcuni studiosi si spiegherebbe con la grande prosperità della regione al tempo dei pitagorici (VI-V sec. a. C.); secondo altri sarebbe il nome dato dai coloni achei alla regione dove si stanziarono; altri studiosi infine ritengono che il nome possa essere sorto anteriormente al pitagorismo nelle grandi metropoli dell’Oriente ellenico che intrattenevano vivaci rapporti con le città dell’Italia Meridionale.

Le popolazioni greche più attive nell’opera di colonizzazione furono i Calcidesi (fondatori di Cuma, Velia, Reggio, Messina) e gli Achei del Peloponneso (fondatori di Sibari, Crotone e Metaponto); anche altri popoli concorsero a quest’opera, come gli Spartani che fondarono Taranto e i Locresi occidentali che fondarono Locri Epizefiri.
Le città che raggiunsero per prime, nel VII-VI sec., una notevole floridezza, furono Taranto e Sibari: quest’ultima soggiacque però a Crotone, assurta anch’essa a grande potenza.








Il Mar Tirreno

Il mar Tirreno deve il suo nome all'antico popolo dei Tirreni, meglio noti come Etruschi.
Erodoto, storico greco, narra infatti nelle sue Storie di come il re della Lidia (attuale Turchia occidentale) dopo anni di carestia avesse deciso di far emigrare metà del suo popolo alla ricerca di una nuova patria.
Guidati dal principe Tirreno, i Lidi sbarcarono quindi sulle coste occidentali della penisola italiana e, preso possesso della nuova terra, mutarono il loro nome in "Tirreni" dal nome del principe che li aveva guidati.
Costoro, secondo il racconto greco, non sarebbero altri che gli Etruschi.
Dal loro nome greco fu quindi detto "Tirreno" il mare che essi dominarono per secoli.

PATROCINIO MORALE