“La storia mortificata delle acque di Napoli, da sempre fonte di guadagno e prosperità fino all’unità d’Italia quando la “Città più bella del Mondo” e “Vedi Napoli e poi muori” viene demolita e spogliata delle sue ricchezze iniziando un declino che sembra inarrestabile. Eppure il mare del Golfo è un bene non completamente compromesso e quindi da valorizzare. Se Napoli ha dunque una speranza, i suoi apostoli sono i delfini che abitano le sue acque. In queste immagini abbiamo fotografato un piccolo gruppo di tre esemplari che nuota sullo sfondo delle ciminiere dell’ex Italsider di Bagnoli, la cui mancata bonifica e restituzione alla comunità, è una ferita aperta ed un simbolo della mala amministrazione e gestione di un intero territorio disastrato” Fabio A. Siniscalchi

I delfini che popolano le acque delle isole di Ischia e Procida fino all’arcipelago pontino si spingono nelle acque di Napoli fin sotto la collina di Posillipo, entrando dal Canale di Procida.