Ormai ci siamo, domani si va!
Dopo giorni di relax, oggi lo stress si fa sentire.. D’altronde domani parto per la mia prima attraversata dell’Oceano Atlantico. Il meteo è molto complicato, gli alisei ci saranno ma non sarà la solita autostrada.
Sono tranquillo perché ho avuto così pochi problemi nella prima tappa che ora non vedo l’ora di partire. Qui a La Palmas la situazione è in sordina rispetto a La Rochelle, non ci sono famiglia e amici e… in un certo senso sarà più facile partire, non sono abituato a tutti quegli spettatori!
Se ho paura? Sinceramente no! La prima tappa è durata 10 giorni e questa sarà più lunga, ma non di tanto. Il meteo invece è molto complicato. Per fortuna nello studio della strategia mi aiuta il routier Jean-Yves Bernot, il guru della meteorologia oceanica, per la prima tappa è stata utilissima la preparazione fatta con lui. Gli alisei ci sono, ma non sono alisei intensi, non c’è tanto vento e insomma non sarà un’autostrada. La partenza non sarà facile perché bisognerà gestire il cono di poco vento dietro le isole e negoziare la rotta tra questa zona di poco vento e il vento forte vicino alle coste africane. Dopo di che bisognerà fare una grossa scelta: o una rotta a Nord che è un po’ rischiosa, ma più breve, o una a Sud, più sicura, ma con tante miglia in più. Non deciderò a terra, ma quando sarò già in mare in base al meteo che riceverò. Cosa mi aspetto? Spero di divertirmi tanto come durante la prima tappa. E per quanto riguarda l’obiettivo sportivo: arrivare nei primi dieci.

LA PARTENZA SARA’ DOMANI ALLE ORE 13 (locali) e 14 (italiane).
Puoi seguire la regata sul tracking cliccando qui  – Stay tuned!