Paolo De Vizzi nostro socio di Manduria (Ta) ha stabilito il nuovo record di immersione profonda raggiungendo i 62,3 metri.
Paolo, prima di indossare la sua muta, è una persona che definiremo “diversamente abile”, ma una volta in acqua, dove la forza di gravità cede spazio alla passione, è semplicemente un subacqueo che da un po’ di tempo si era messo in testa di voler battere il record mondiale di immersione in profondità detenuto da un altro piccolo grande eroe siciliano, Martino Florio che nel 2006 era sceso fino a 59m.

Cercherò di superare tale profondità con la presenza di giudici qualificati – rassicura Paolo e continua – Faccio questo Guinnes per me stesso, per superare quelle barriere che la vita ci impone e ci costringe ad essere diversi, voglio essere di esempio a tutte quelle persone che sono diversamente abili e dirgli che se vogliamo possiamo raggiungere i nostri obiettivi, basta avere testa e forza di volontà. Mi alleno quasi tutti i giorni e sono pronto per battere il record!

Assistito sin dall’inizio di questa avventura dall’istruttore Andrea Costantini del Diving Center Costa del Sud, il 18 Giugno 2011 nelle acque di Santa Caterina, Lecce, Paolo De Vizzi ha stabilito un nuovo record mondiale di immersione profonda in ARA raggiungendo quota -62,3 metri.

Paolo si è immerso con un monobombola da 15 litri caricato ad aria, è planato nel blu in 4 minuti e ne ha impiegati ben 24 per la risalita, solo introno ai 60 metri ha avuto un inizio di narcosi ben controllato riuscendo a restare lucido grazie alla sua intensa preparazione costata lunghi mesi di allenamento e continuare, così, a scendere per altri 2 metri stabilendo il nuovo record.

L’impresa del giovane subacqueo è un vero esempio per i tanti uomini e donne che vivono in uno stato di disabilità motoria, entrare in acqua, immergersi, scrollarsi di dosso la forza di gravità e scendere anche pochi metri a guardar negli occhi i pesci è una sensazione liberatoria, un’esperienza che può cambiare la vita e riappacificarsi con se stessi.