Già dall’inizio di questa settimana la tensione era altissima, continui gli scontri fra gruppi di nazionalità diversa a colpi di pietre e bastoni, molti i feriti. Nella notte tutti i container delle ONG presenti nel campo sono stati forzati, vandalizzati, rubati viveri e vestiti, dopo tutto, niente che non fosse stato già a loro destinato.

Questa mattina in una escalation di violenza sono andati persi, distrutti anche i punti di distribuzione del cibo e il magazzino, con le forze dell’ordine già in evidente difficoltà, arriva la voce di un ragazzo morto, si tratterebbe di un marocchino di 22 anni, si sarebbe arrampicato su un vagone, rimanendo folgorato da un cavo dell’alta tensione; il campo di Eidomeni sorge a ridosso di una stazione ferroviaria. Subito un corteo spontaneo ha sorretto la salma in spalla dirigendosi verso il blocco militare alla frontiera, la polizia ha risposto per più volte con il lancio di lacrimogeni. Intanto buona parte delle ONG hanno abbandonato il campo. Campo che dovrà essere presto evacuato anche dai migranti, la polizia greca ha dato 3 giorni di tempo, partiti già i primi convogli verso Atene.