pisciotta_locandinaOCEANUS in partnership con Project AWARE Foundation, insieme alla Lega Navale, con il patrocinio MORALE del comune di Pisciotta e Provincia di Salerno ha organizzato la pulizia dei fondali della marina di Pisciotta il 7 e 8 Maggio 2010.
Le giornate evento della pulizia di spiagge e fondali, sono organizzate con la speranza di lanciare un messaggio di cura e di pulizia, attraverso un’azione allo stesso tempo simbolica e concreta per chiedere città più pulite e vivibili. Eppure come sempre più spesso accade, sono le piccole realtà a dare gli esempi migliori.

OCEANUS ha organizzato a Pisciotta (Sa), insieme alla Lega Navale, con il patrocinio del comune e della Provincia di Salerno, una tre giorni all’insegna dell’educazione ambientale promuovendo la pulizia di spiagge e fondali.
L’attività di Oceanus si è svolta, sin dal venerdì con un incontro con gli alunni delle scuole locali, sull’importanza e necessità di assumere comportamenti responsabili, illustrando i lunghi tempi di degradazioni dei comuni rifiuti che popolano ed inquinano il mare e le nostre spiagge. A tutti gli alunni sono stati donati gadget e materiale informativo per la raccolta dei rifiuti sulla spiaggia prevista per il giorno successivo. L’indomani, con una calda e piacevole giornata di sole, nella splendida cittadina di Marina di Pisciotta, nel Parco Nazionale del Cilento, è arrivato anche un nutrito gruppo della sezione subacquea di OCEANUS, partito da Napoli.
In acqua il gruppo di volontari e i soci della Lega Navale hanno effettuato la pulizia del piccolo porto, recuperando fra l’altro, il relitto di un’imbarcazione, copertoni e batterie esauste.
Lo staff di OCEANUS, come da prassi, elenca e descrive tutta l’attività svolta compilando ed inviando schede tecniche sul numero dei partecipanti, la qualità e la quantità dei materiali raccolti alla banca dati della Project AWARE Foundation, nostro partner dal 2009, che raccoglie ed elabora i dati forniti dei rifiuti raccolti nei vari interventi di pulizia organizzati in tutto il mondo.
Sono sempre più numerose e spontanee le iniziative come queste che spesso, anche in forma anonima, sono organizzate dai nostri giovani volontari, o da altre associazioni, preoccupati per il lassismo ed incuria delle amministrazioni locali nel tutelare le nostre coste. Ma se è vero, che è compito delle istituzioni assicurare depuratori funzionanti e vigilare sugli scarichi abusivi in mare, sarà anche vero pretendere dai cittadini stessi che assumano comportamenti responsabili. Il problema dell’abbandono dei rifiuti è senz’altro da imputare anche e sopratutto, alla cattiva educazione e mancata informazione sui danni causati da comportamenti e gesti sconsiderati di chi vive il mare.