60316581_385812395359929_2337087500427722752_nGiornata difficile quella di oggi. Partenza da Reggio Calabria in perfetto orario. La città è tranquilla ma basta attendere 30 minuti e subito traffico del lunedì mattina. Mai paragonabile a quello di milano. Gli automobilisti sono indisciplinati, ma basta farsi rispettare e tutto scorre liscio. Tempo soleggiato ma i nuvoloni sull’aspromonte non fanno presagire nulla di bello. Affronto da subito la salita per Gambarie nel parco dell’Aspromonte, salita lunga ma lascia respirare, strade poco trafficate adatte per chi vuole pedalare. In cima fa freschetto, si scende verso sant’eufemia aspromonte. Arrivato nel paese breve sosta per un panino e si riparte. Purtroppo le nuvole non fanno presagire nulla di buono, dopo Taurianova inizia una pioggia incessante e sempre più intensa, le strade diventano fiumi e decido di moderare la velocità. Ma nonostante questa prudenza dopo Feroletto della chiesa accade l’imprevisto, un cratere coperto dall’acqua, non lo vedo e ci cado dentro. Il peso della bici ed il mio trancia la forcella di netto, il danno è fatto. Ma non perdo la calma, mi preoccupo di non avere subito danni, nulla di grave fisicamente, raccolgo la bici e aspetto che qualcuno passi. Il telefono non prende, segnale assente, sono solo. Arriva dopo alcuni minuti un auto e chiedo un passaggio, gentilmente vengo accompagnato alla stazione di Gioia Tauro e prendo il treno per Lamezia. Adesso non resta che cercare un meccanico per riparare la bici….mai mollare

Mai arrendersi, è una cosa che ho imparato dai miei genitori, mai abbattersi, mai avere paura o farsi prendere dal panico. Ho mantenuto la calma e ho avuto la fortuna dalla mia. Subito dopo la caduta mi sono rialzato, per noi ciclisti è facile, siamo abituati a cadere. Ho dato uno sguardo alla bici e il danno era evidente, non ho pensato a me o al mezzo, ho pensato al mio viaggio e ad Oceanus. Ho pensato che questa impresa l’ho creata per Oceanus. Ho pensato che non potevo abbattermi o arrendermi. Ed ecco, trovato un passaggio, grazie ad una gentile maestra sono riuscito ad arrivare alla stazione di Gioia Tauro. Da li a Lamezia Terme e quindi dal meccanico di bici più attrezzato del sud Italia. Ed ecco la bici come nuova, forcella apposto e pronti a ripartire. Cosa penso? Io non mollo e voi?